Ascoltiamo il grido di allarme del mondo ambientalista!

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

dei Meetup M5S di  Pieve a Nievole, Monsummano Terme,  Chiesina Uzzanese, Larciano e Fucecchio, paesi limitrofi del Padule.

 “Ascoltiamo il grido di allarme del mondo ambientalista”.

I Meetup del M5S dei paesi della Valdinievole limitrofi del Padule: Pieve a Nievole, Monsummano Terme, Fucecchio, Larciano e Chiesina Uzzanese evidenziano la situazione di drammatica assurdità creatasi nella gestione del Padule, area umida interna più importante d’Europa. L’assessorato, con scopi che non condividiamo, operando a discapito di aspetti turistici e ambientalisti, propone di fatto uno “spezzatino di competenze” che stravolgerà il territorio. L’urgenza dipende dal fatto che il Consiglio Regionale sarà molto presto chiamato a decidere sul rinnovo della Convenzione per la gestione delle aree protette del Padule, da 30 anni ormai garantita dal Centro di Ricerca.

“Sia rinnovata senza ulteriori indugi la convenzione con il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, realtà che ha gestito per anni l’area protetta in modo corretto e guadagnandosi l’apprezzamento del mondo scientifico e del pubblico”. Così il presidente del gruppo regionale del Movimento 5 stelle Giacomo Giannarelli in un ordine del giorno presentato martedì in consiglio.

“Chiediamo – spiega – sia riconsiderato il progetto di smembramento sopra richiamato, peraltro già criticato da docenti universitari ed esperti di riconosciuto valore”. Insomma per Giannarelli occorre dare “continuità all’esperienza di gestione del Centro di Ricerca, che vede la partecipazione di soggetti pubblici, tra cui i maggiori municipi del comprensorio, il dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, uno staff qualificato di professionisti tra esperti e guide e un elevato numero di volontari”.

Il Padule di Fucecchio è incluso tra i siti di importanza comunitaria e le zone di protezione speciale. “Stiamo parlando – insiste Giannarelli – di un’area dove sono presenti circa 2mila ettari di habitat palustri di rilevante Interesse naturalistico: tra le altre cose – prosegue – lì da circa vent’anni sostano, svernano e nidificano uccelli acquatici. Eppure, solo un decimo del padule ricade all’interno di un’area protetta. Da alcuni anni inoltre l’esistenza del Centro di Ricerca e Documentazione è messa in discussione: questo potrebbe significare il gettare un importante lavoro svolto e spalancare le porte a modelli di gestione privi di qualsiasi attenzione nei riguardi della conservazione”.

Giannarelli mette anche in guardia rispetto al futuro destino della riserva naturale. “Dovesse andare in porto l’operazione ventilata – spiega – le amministrazioni locali sarebbero costrette a cedere di fatto porzioni di territorio nelle mani di associazioni venatorie, che da tempo aspirano a gestire quei luoghi. Credo invece sia molto importante – sottolinea Giannarelli – che l’unica area pubblica protetta resti nella disponibilità di tutti”. Intanto un primo passo in avanti è stato fatto: “Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani – conclude – ci ha assicurato che invierà una lettera all’assessore Federica Fratoni affinché non firmi alcuna modifica riguardante il Padule di Fucecchio prima del prossimo Consiglio”.

Per i rappresentanti del M5S in Valdinievole la nuova convenzione deve proiettare nel futuro anche rinnovate aspirazioni di buona gestione e di incremento dei flussi di turismo qualificato e ecosostenibile; migliaia di persone (numero in crescita anno dopo anno) che le guide del Centro di Ricerca accompagnano alla scoperta di questa meraviglia naturale. Un flusso che rischia di venire affidato in balìa di personaggi senza alcuna competenza scientifica, in uno spezzatino clientelare.

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IL CONFRONTO TRA CANDIDATI SINDACI DI PIEVE A NIEVOLE

 

treGiovedì sera 16 maggio alla Confcommercio si erano dati appuntamento i tre candidati sindaci di Pieve a Nievole per un confronto sui temi del commercio locale. Presenti alcuni candidati consiglieri e molti simpatizzanti delle liste di centrodestra, centrosinistra e Movimento 5 Stelle, i tre “sfidanti” hanno risposto a domande mirate e hanno esposto i loro programmi.

Il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle Andrea Pomponio ha illustrato un programma “piedi per terra” elaborato con l’aiuto dei cittadini, che prevede sostegno al commercio sostenibile e di filiera corta: la “rinascita” del centro cittadino con lo studio di un nuovo mercato settimanale, in parte coperto, che diventi un punto di incontro e intrattenimento, con street food e spettacoli.
L’obiettivo è di promuovere i prodotti artigianali e agricoli delle imprese toscane e della Valdinievole in particolare, creando un circolo virtuoso e interrompendo il drenaggio di risorse provocato dai centri commerciali.
Sulla viabilità Pomponio affiderà a urbanisti esperti lo studio dei cambiamenti di traffico viario, che seguiranno alla eventuale chiusura dei due passaggi a livello. Solo così si potranno individuare le criticità reali e studiarne le soluzioni ideali. Insensato promettere rotonde stradali dove non è certo che portino fluidità del traffico, ma anzi potrebbero provocare ulteriori rallentamenti. Un programma elettorale di idee fattibili, condivise e di immediata esecuzione.

La candidata del centrosinistra Diolaiuti, se rieletta, alzerà la TARI (tariffa rifiuti) ai cittadini pievarini. La notizia arriva quando il moderatore chiede se siano previsti sgravi sulla Tari per i commercianti e la sindaca uscente promette consistenti riduzioni della tariffa sui rifiuti per le attività commerciali. Secondo la legge la TARI deve coprire il 100% dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani; viene quindi da sé che se si abbassa la tariffa per le attività commerciali, la si alza ai privati, per compensare.
Sindaca uscente in confusione su vari punti, che promette una politica a “cemento zero” ma magnifica le mura del raddoppio e il nuovo cavalcaferrovia; migliaia di metri cubi di cemento armato. Si è perso il conto del numero di rotonde stradali che ha intenzione di fare la Diolaiuti, come se piovessero (e non fossero pagate con soldi pubblici). Perlopiù il copia e incolla delle promesse di 5 anni fa non realizzate.

“Monotematico” il programma del candidato di centrodestra Cialdi, incentrato sulla sopraelevazione ferroviaria, peraltro di difficile realizzazione. Battibecco nervoso e sconcertante, alla fine, con la sindaca uscente che più volte ha parlato sotto agli altri candidati per disturbarli; comportamento antidemocratico di lei, reazione per niente istituzionale di lui.

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Rischio commissariamento a Pieve a Nievole?

 

Comune di Pieve a Nievole commissariato?

Questa possibilità ha preso corpo nella giornata di ieri, quando i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle si sono visti notificare dalla Polizia Municipale una inaspettata missiva della Prefettura di Pistoia.

Tale documento, a firma del Prefetto Dott.ssa Emilia Zarrilli, intima al Consiglio Comunale di Pieve a Nievole di approvare entro venti giorni il rendiconto di gestione al bilancio 2018, pena l’attivazione della procedura di nomina di un Commissario Prefettizio per la gestione del Comune.

Questo perché l’attuale Giunta e la Sindaca Diolaiuti non sono riusciti a presentare e a far approvare entro il termine di legge del 30 Aprile 2019 il rendiconto di gestione al bilancio 2018.

La motivazione di tale ritardo non è finora stata specificata dalla Giunta pievarina. La Sindaca conta di scongiurare la procedura di commissariamento approvando il rendiconto di bilancio nel Consiglio Comunale, convocato per il 24 maggio, appena due giorni prima delle elezioni.

Ci chiediamo se si doveva proprio arrivare a convocare un Consiglio Comunale così importante il venerdì di vigilia delle elezioni comunali, a poche ore dalla fine dei 5 anni di legislatura.

D’ora in poi la Sindaca ci dovrà pensare bene prima di attaccare gli altri candidati Sindaco bollandoli come “inesperti”, soprattutto se colei che si qualifica “esperta” porta il Comune amministrato a un passo dal commissariamento!

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SUL RADDOPPIO DELLA FERROVIA A PIEVE A NIEVOLE

 

Il Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole e il Suo candidato Sindaco Andrea Pomponio intervengono sul dibattito in atto in città sul raddoppio della ferrovia e sulla viabilità accessoria. L’obiettivo del M5S è di concentrarsi sulle cose veramente fattibili rispetto alle promesse elettorali degli altri candidati, che prevedono veri e propri “castelli in aria”.

pass liv centro
C’è una candidata, la Sindaca uscente, che si fa vanto del progetto attuale, che prevede la divisione in due del paese con un muro di 7-8 metri e la realizzazione di un cavalcavia alto 14, un vero mostro ambientale. Opera, la cui manutenzione rimarrà a carico dei pievarini.

La Diolaiuti garantisce inoltre soluzioni alla viabilità immaginando una fantasmagorica variante della strada regionale all’altezza della località La Panzana. A oggi di tale variante esiste solo un’ipotesi progettuale, nulla più. Ipotesi che da decenni è riposta in qualche cassetto di qualche ufficio e che viene riproposta a cadenze regolari come “panacea di tutti i mali” per i problemi del traffico (anche pesante) entrante da Pistoia, che attraversa il centro. In realtà di tale variante non ne esiste che una bozza.

 

Intanto il candidato di centrodestra promette la modifica del progetto di raddoppio ferroviario in esecuzione con la presentazione di una variante in corso d’opera, per ottenere la linea sopraelevata anziché “a raso”, senza però specificare il “come e quando”. Non esiste da parte di Rete Ferroviaria Italiana un minimo progetto di linea ferroviaria sopraelevata. Né uno studio di fattibilità, né uno di impatto ambientale. Niente. Parlare di una ipotesi avanzata e adottabile è la promessa elettorale del candidato di centrodestra Cialdi, che si basa sullo studio formulato da un privato cittadino. Il M5S, che pure è a favore del raddoppio in sopraelevata, ritiene che sia utopia prendere l’idea progettuale di un privato e affermare che sia possibile servirsene nell’immediato per una variante in corso d’opera e per fermare il cantiere allo stato attuale dei lavori.
Il candidato Sindaco Andrea Pomponio rimane con i “piedi per terra” e assicura che intraprenderà qualsiasi iniziativa per tutelare e salvaguardare il territorio e gli abitanti di Pieve a Nievole. Per quanto riguarda la viabilità innanzi tutto si attiverà con Regione Toscana, Provincia e Anas pretendendo uno studio di dettaglio sui cambiamenti di percorrenza viaria e sul traffico, che seguiranno alla chiusura dei due passaggi a livello. Studio che era necessario come atto preliminare ai lavori di raddoppio ferroviario ma che nessuno incredibilmente ha mai richiesto. Eppure il traffico rappresenta il disagio maggiore per i cittadini di Pieve a Nievole!

 

Dopo un periodo in cui tali progetti si sono praticamente bloccati per l’improvvisazione della amministrazione Diolaiuti, il Movimento 5 Stelle chiederà l’apertura di un tavolo di lavoro con RFI, coinvolgendo i propri consiglieri regionali e il Ministero delle Infrastrutture, per rifare il punto sull’esecuzione dei lavori di raddoppio, per individuare possibili e fattibili varianti da proporre ai cittadini pievarini, convocati in apposite assemblee e consigli comunali aperti. Decideranno i pievarini in prima persona gli interventi. Basta con le decisioni “calate dall’alto” da chicchessia!

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INCONTRO CON EUROPARLAMENTARI, SENATORI E CONSIGLIERI REGIONALI PER PARLARE DI SVILUPPO TURISTICO A PIEVE A NIEVOLE.

 

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Andrea Pomponio candidato sindaco per Pieve a Nievole e Lisa Giuggiolini candidata al parlamento europeo

Andrea Pomponio candidato sindaco per Pieve a Nievole e Lisa Giuggiolini candidata al parlamento europeo

l Movimento 5 stelle di Pieve a Nievole si è trovato sabato 27 aprile per un pranzo di lavoro sui temi dello sviluppo turistico e della tutela del Padule di Fucecchio, argomenti che gli attivisti locali hanno da sempre messo al centro della loro attività e che anche stavolta sono tra i punti salienti del programma elettorale, presentato per le prossime elezioni amministrative.

Presenti all’incontro Fabio Massimo Castaldo vicepresidente del Parlamento Europeo, Laura Agea eurodeputata, Lisa Giuggiolini candidata di zona (abita a Fucecchio) alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo, il senatore Gianluca Ferrara e il consigliere regionale Giacomo Giannarelli.

Il locale candidato sindaco per Pieve a Nievole, Andrea Pomponio, presente insieme ai candidati consiglieri e a alcuni attivisti, ha illustrato i punti che il “Meetup” locale ha inserito nel proprio programma. Le idee sullo sviluppo turistico sostenibile e sulla salvaguardia del territorio hanno raccolto il caloroso consenso, l’adesione e l’appoggio al progetto a tutti i livelli, da Firenze a Roma a Bruxelles.

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Apertura del “Punto d’Incontro” M5S a Pieve a Nievole.

Il M5S invita i cittadini di Pieve a Nievole al “Punto d’incontro” aperto da qualche giorno in viale Matteotti 4.

Gli attivisti locali sono a disposizione di tutti i simpatizzanti e curiosi che hanno piacere di conoscere nei dettagli il programma scritto per il prossimo impegno elettorale e che vogliano presentare proprie idee e istanze.

Da martedì 23 aprile fino al 26 maggio incontriamoci dalle 17 alle 18.30 e dalle 21 alle 22.30.

Il Meetup locale informa inoltre che entro la fine del mese sarà presentata la lista dei candidati alle prossime elezioni amministrative comunali del prossimo 26 maggio.1 2 3

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Alia Alia ahiahiai!

Domanda: l’amministrazione comunale di Pieve a Nievole e in particolare l’Assessore all’ambiente Salvatore Parrillo, controllano la corretta esecuzione della raccolta dei rifiuti da parte di Alia Spa? Controllano il rispetto del piano operativo concordato? Questa ė la domanda fatta dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Pietro Dezio e Roberto Pantani, nell’ultimo consiglio comunale. E la risposta dell’assessore Parrillo ė stata sconcertante: NO, gli uffici comunali non controllano.
Il ruolo di controllo, per contratto, spetta a un organo nominato da ATO Toscana Centro (autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti per le provincie di Pistoia, Firenze e Prato). Immaginiamo l’attenzione e la cura che tale organo (sempre che sia stato nominato) possa riservare a un Comune che “pesa” lo 0,56% nell’assemblea! Nulla!
Ormai ė assodato che l’amministrazione comunale, oltre a non poter decidere su come debba essere eseguito il servizio di raccolta rifiuti, a non poter vigilare sul destino dei materiali differenziati, a non poter stabilire quanto farlo pagare ai propri cittadini, non ha nemmeno potere di controllo sulla qualità del servizio stesso. Salvo fare qualche telefonata come chiunque altro, e come spesso hanno già fatto i nostri consiglieri in supporto ai cittadini. A esempio per il caso ancora da risolvere del mancato spazzamento delle strade (manuale e a macchina) per il quale dopo mesi non è stato ancora comunicato il calendario.
Il quesito posto dai consiglieri comunali M5S all’assessore Parrillo è stato formulato a seguito della scoperta da parte del gruppo consiliare M5S, che il servizio di raccolta e trasporto rifiuti non viene più eseguito direttamente da Alia spa perché ė stato subappaltato alla Cooperativa sociale ATI di Castelfiorentino. Tale Cooperativa esegue oggi lo stesso servizio anche per i Comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Uzzano e Ponte Buggianese. Alia spa ha subappaltato il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti sottoscrivendo con tale Cooperativa un contratto del valore di circa € 1.200.000 per tutti e sei i Comuni.

Il nostro dubbio ė il seguente: se il servizio di gestione dei rifiuti nel solo Comune di Pieve a Nievole costava € 1.400.000, come fa la Cooperativa sociale ATI a servire 6 comuni con 1.200.000? E che fine fanno i milioni che Alia risparmia?
Per rientrare nei costi la Cooperativa non sarà costretta a gestire un numero inferiore di operatori e mezzi rispetto a quanto previsto e concordato dal contratto operativo sottoscritto tra Comune e Alia spa?
Può darsi che sia anche questo il motivo dei disservizi lamentati da molti cittadini pievarini riguardo al ritardato o mancato ritiro dei rifiuti nella giornata? Quali altri servizi dovrebbero essere erogati da Alia spa, che non vengono eseguiti dalla Cooperativa sociale ATI?
A questi nostri quesiti non è stata data alcuna risposta per la totale ignoranza in materia da parte dell’assessore Parrillo.

Intanto la Sindaca continua la sua “fantasmagorica” campagna elettorale; facendo passare un normale taglio di erba primaverile in un parco pubblico come un evento eccezionale; postando fotografie di cantieri aperti, che in questo periodo spuntano come funghi. Beata lei.
Nessuna risposta invece ai cittadini che chiedono come e perché l’amministrazione comunale abbia demandato la gestione e il controllo di un servizio importante come quello della gestione dei rifiuti, che costa alle casse comunali € 1.400.000, bidone rottojpeg.

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Niente di nuovo dal consiglio comunale.

seggioloneUna bomba le accuse del consigliere comunale Giuseppe Mezzatesta, della maggioranza di centrosinistra di Pieve a Nievole, che si è appena dimesso: scarsa comunicazione all’interno della maggioranza e assenza di informazioni sui provvedimenti da prendere. Nei mesi scorsi sono stati votati il bilancio comunale, le opere pubbliche del prossimo triennio, le tasse comunali da far pagare ai cittadini. Si sono prese decisioni su viabilità, raddoppio della ferrovia, varianti del piano strutturale.

Se senti puzza di marcio e resti seduto incollato al seggiolone 4 anni e 10 mesi, mi devi spiegare perché ci hai messo così tanto a smuoverti. Il Movimento 5 Stelle non ė sorpreso dal gesto di Mezzatesta. Da anni ormai in città girano voci di malumori all’interno della maggioranza della Sindaca Diolaiuti, questa è solo l’ultima conferma. Sta il fatto che queste dimissioni siano arrivate fuori tempo massimo!

Viene da chiedersi sulla base di quali informazioni e documenti il consigliere Mezzatesta abbia votato  fino a oggi, compattamente con la maggioranza. Da quanto tempo perdura la mancanza di comunicazione? Perché la decisione l’ha presa solo adesso? E gli altri Consiglieri di maggioranza? Erano a conoscenza di quello che stavano approvando? Era l’unico Giuseppe Mezzatesta a obbedire coi paraocchi a “ordini di scuderia”?
Solo a fine legislatura sta emergendo quello che denunciamo da anni dal MoVimento 5 Stelle di Pieve a Nievole, riguardo a una Sindaca (bersaniana? rossiana? renziana? martiniana?) che decide delle sorti di Pieve a Nievole e dei pievarini al chiuso del proprio ufficio, consultandosi con ? e escludendo i consigli e le opinioni dei cittadini, delle forze di minoranza, dei Comitati e anche dei consiglieri di maggioranza.

Facendo confusione tra il Comune, che dev’essere gestito in modo più trasparente, e il partito, dove fino a un certo punto può fare anche ciò che vuole. Cosa che anche Mezzatesta gli ha permesso di fare per 4 anni e 10 mesi, salvo dichiararsi vittima a due mesi dalle elezioni. Niente di nuovo.

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PASSEGGIATA DELLA SALUTE STOPGLIFOSATE

I Meetup M5S della Valdinievole e dell’Empolese Valdelsa aderiscono alla PASSEGGIATA DELLA SALUTE STOPGLIFOSATE organizzata domenica 24/03 dal BioDistretto del Montalbano.

La tutela dell’ambiente è una delle 5 Stelle del MoVimento. Ottenere una specifica regolamentazione dell’utilizzo dei fitofarmaci è una battaglia che il M5S porta avanti a ogni livello, dal Parlamento Europeo ai territori del Montalbano e della Valdinievole.

Siamo a favore di un forte segnale culturale, che ribadisca quanto queste pratiche siano ormai fuori dal futuro.

Alla luce delle ultime scoperte circa la potenziale cancerogenicità di alcuni prodotti tra cui il Glifosato, vietato negli USA ma consentito in Europa sulla scorta del voto di lobby ben finanziate dai produttori, e considerato il massiccio utilizzo di queste sostanze, pare ancor più necessaria la presenza e l’attenzione costante su questo argomento, fin dai territori.

Il Distretto del Montalbano è risultato già nel 2016, nei dossier dell’Arpat, dell’Ispra, e dell’OMS, come una delle aree più inquinate del mondo a causa dell’intensa attività florovivaistica, viticola ed olivicola. E’ nostro dovere correre ai ripari e prendere seri provvedimenti affinché pratica agricoltura e vivaismo venga formato e sensibilizzato sui possibili metodi alternativi. La salute è un diritto di tutti e non si possono fare sconti a nessuno.

Ed è proprio in questa ottica di tutela che il BioDistretto ha provveduto a mettere “a disposizione dei nostri Sindaci una proposta da inserire nei relativi regolamenti comunali di polizia rurale”. Uno strumento importante e pronto all’uso, già approvato dal comune di Carmignano, che ci auguriamo tutte le Amministrazioni della Valdinievole e del Montalbano vogliano adottare, cogliendo questa occasione per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente.

Come M5S lo faremo sicuramente e ci impegniamo a recepire nei nostri programmi elettorali per le amministrative 2019 le disposizioni fornite dal BioDistretto in materia di fitofarmaci.

Aspettiamo simpatizzanti e attivisti domenica 24 alle ore 10 per una passeggiata con partenza dalla piscina di Larciano per sostenere lo stop al glifosate!

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Cercasi disperatamente voti per continuare a non fare la rotonda.

E’ iniziata la campagna elettorale della sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti. Il primo passo è un gioco allo scarica barile ridicolo sulla rotonda, da realizzare all’uscita dell’autostrada di Montecatini Terme (che però si trova nel territorio pievarino). Evidentemente cerca voti per continuare a non farla!

Né la sua né le precedenti amministrazioni sono riuscite a realizzare tale progetto e lei adesso vorrebbe affibbiare la responsabilità della loro incapacità all’attuale Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, Quale migliore scappatoia per far dimenticare le gravi responsabilità di certa antiquata politica?

Si ripete il solito blablabla. Forse per far dimenticare ai cittadini dell’intera provincia di Pistoia la maggiorazione, che dal 2011 versano sulle aliquote delle imposte assicurative RCA. Soldi che per anni sono finiti accantonati nelle casse della Provincia, destinati a tale opera. Federica Fratoni, allora presidente provinciale, dichiarò: “le entrate derivanti dalla Rc auto saranno utilizzate per i lavori al casello autostradale di Montecatini, punto cruciale della Valdinievole, che da ben undici anni aspetta di essere realizzato”. Che fine hanno fatto quei soldi? Vogliamo chiarezza in merito e visto che la sindaca è anche consigliere provinciale l’abbiamo più volte interpellata al riguardo, purtroppo senza ottenere nessuna risposta in merito.

Dopo gli annunci del 2017 in cui pareva che l’allora ministro Delrio, appositamente incontrato dalla Diolaiuti, avesse già fatto partire i lavori, oggi annuncia che il ministro Toninelli fermerà tutto. E’ lecito pensare che chi era andato a Roma e non aveva capito nulla nel 2017 anche stavolta abbia preso fischi per fiaschi!

Come Movimento 5 Stelle crediamo che sia giunto il momento di mandare avanti qualcuno che capisca quel che c’è da fare per far stare meglio i cittadini (tutti, non quelli monocolore) e lo faccia, senza inventare balle.

Riguardo all’uscita autostradale pensiamo anche che quella detta di “Montecatini Terme”, situata interamente sul territorio comunale di Pieve a Nievole, debba d’ora in poi avere il nome del nostro Comune; uscita di “Pieve a Nievole”. Un intento questo, che abbiamo deciso di mettere nel nostro programma, richiesto da tantissimi cittadini.la rotonda di Shanghai

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