Buggiano, il Comune rimane chiuso il sabato per riposo settimanale e il cittadino? Senza servizi!

sabatochiusoRaccogliendo le proteste e le segnalazioni di molti cittadini, il M5S presenta un’interrogazione al Sindaco Taddei inerente la recente variazione di orario degli uffici comunali che abolisce l’apertura del sabato mattina, con il conseguente disagio per gli utenti. In un contesto sociale dove i servizi e le attività cercano di andare incontro alle esigenze dei cittadini agevolando la fruibilità degli stessi nella quotidianità, il comune di Buggiano decide di andare controtendenza, fregandosene.

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Via il gettone ai Capogruppo

salvadanaioIn data odierna abbiamo ricevuto copia del parere redatto dal Segretario Comunale inerente la nostra richiesta, protocollata in data 16 Febbraio 2017, circa la regolarità o meno della corresponsione del cosiddetto “gettone di presenza” erogato per le Conferenze dei Capogruppo Consiliari.

Come pensavamo e ci aspettavamo si tratta di un parere negativo, che accoglie cioè totalmente la nostra tesi. E’ certamente una questione di poco conto per un Comune come il nostro, Monsummano Terme, dove questo tipo di Commissioni sono sporadiche, parliamo di poche migliaia di euro nell’arco di una legislatura. Ma come da sempre riteniamo noi del Movimento 5 Stelle, ogni problematica, piccola o grande che sia, deve restare dentro i limiti della legalità, soprattutto quando si parla di Soldi Pubblici.
Già la Corte dei Conti della Toscana prima e della Lombardia in seconda battuta si erano espresse in tal senso, eliminando, di fatto, il pagamento del gettone. Fin da oggi, dunque, questa piccola spesa viene abolita anche nel nostro Comune.

Movimento 5 Stelle Monsummano Terme

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Un Assordante Silenzio

silenzio

E’ più di un mese che, come Movimento 5 Stelle Monsummano Terme, ed in accordo con le altre opposizioni presenti in Consiglio Comunale, abbiamo inoltrato alla maggioranza la “nostra” bozza di Regolamento sulle sale da gioco, VLT etc etc. Ad oggi, ufficialmente, non abbiamo ancora avuto alcun riscontro. Inutile dire che questo silenzio ci stupisce e sorprende. Un tema così delicato e preoccupante per la stabilità sociale delle persone e delle famiglie, a nostro avviso, meriterebbe una velocità decisionale ben differente.

Sappiamo bene che l’argomento è ostico e rischia di andare a “pestare i piedi” a tante realtà anche locali, ma questi, riteniamo, siano fattori secondari che non debbano influire sul deliberare da parte dell’Amministrazione.

Cosa si aspetta dunque? Perché nessuna voce ufficiale ci ha dato un segno tangibile d’interesse? Vorremmo rassicurare, se ce ne fosse bisogno, chi di dovere. Noi, come Movimento 5 Stelle siamo disposti a valutare, ed eventualmente votare favorevolmente, anche un Regolamento restrittivo che non sia direttamente derivato da quello da noi proposto. Il nostro interesse primario è che se ne approvi velocemente uno che tuteli totalmente quella fascia di cittadini interessata.

Non siamo in cerca di medagliette da appuntare sul petto!

Vorremmo rassicurare altresì, chi di dovere, che continueremo a pungolare sull’argomento. Qua non si tratta di “indirizzi politici”, si tratta di tutela della salute del cittadino, e come tale ha la massima priorità su molte altre questioni che, invece, hanno l’unico scopo di produrre visibilità.

Movimento5Stelle Monsummano Terme”

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Pinocchio si è fermato a Monsummano Terme.

pinocchioSe fosse vero che, come sostiene l’amministrazione, con minori entrate hanno fatto più investimenti, come mai ci troviamo con un patrimonio immobiliare pubblico da adeguare energeticamente e sismicamente, le strade piene di buche, piazze da rifare, affitti da pagare per le scuole, trasporto scolastico e tutto gestito da aziende esterne? Tutti gli incassi dei tempi d’oro dove sono finiti? Ogni anno avanzano milioni di euro che finiscono nel patto di stabilità perché non sanno come spenderli! Se poi ne sbloccano una parte la spendono male, ad esempio la ex-pretura, in parte scuola elementare in classe energetica G, la più penalizzante. Le 10 classi presenti sono costate una media di 120.000 euro l’una!

Sono poi stati spesi 90 mila euro, sempre di soldi pubblici, per il trasferimento provvisorio dell’archivio del tribunale, peccato che questo sia ancora abbandonato in bella vista.

Nel 2015, dopo interrogazioni e sollecitazioni, noi del M5S con le altre opposizioni, siamo riusciti a far inserire in bilancio 50 mila euro per abbattere le barriere architettoniche. Ad oggi non sono stati capaci di realizzare nemmeno un intervento! La scuola Martini è rimasta senza montascale per disabili, niente altro è stato fatto se non ripagare il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Nuove barriere per i non vedenti sono state invece realizzate in Via Ventavoli, dove i lampioni occupano un pezzo di marciapiede.

Il progetto delle piazze del centro di Monsummano è stato completamente distrutto dal parere della Soprintendenza: In Comune però lo chiamano “placet”! Forse Giunta e Sindaco non sanno leggere, oppure amano usare la tecnica linguistica che porta turisti a Collodi come le bugie di Pinocchio!

Sono veri invece i 57.983,77 euro sprecati per la progettazione di Piazza Amendola: buttati via perché “la scalinata crea una barriera e la vasca con il monumento dovrà essere conservata”! Sarebbe bastato presentarsi ai consigli comunali disertati per paura del confronto, o magari convocare, almeno una volta, la consulta appositamente e oculatamente nominata. Sarebbe bastato ascoltare le proteste dei cittadini che avevano già capito trattarsi di un progetto che non piace e risulta assurdo per come concepito. Come sono veri i costi già lievitati del 40% solo per la prima piazza ancor prima di cominciare!

E niente ha fatto l’amministratore per garantire alla statua del Giusti di rimanere dove si trova, se non richieste blande ai progettisti ed approvarne lo spostamento verso sud invece che verso nord! Tutto documentato da atti dimostrabili.

Solo e soltanto propaganda! Niente faranno, ma questo lo speriamo.

Intanto al Cintolese si mantiene aperta l’asfissiante “Fossetto” con le sue Entrate Pubbliche ridicole per una discarica comunale con gassificatore. Rischi conclamati per la Salute e per il Padule e che non hanno certo portato miglioramenti alle condizioni di vita dei Monsummanesi. Nessun vantaggio nemmeno dalla “differenziata”, addirittura nessuna riduzione nemmeno nelle bollette TARI 2017, benché quest’anno, come Comune, spendiamo 200 mila euro meno. Sempre a Cintolese vorrebbero realizzare un centro commerciale di 3.500 mq nel centro del paese, rinunciano ad una preziosa area adeguata per giardini pubblici e parcheggi per una Cintolese a dimensione d’uomo e non soggiogata agli interessi, privati, di catene commerciali. In Regione i Consiglieri 5 Stelle hanno denunciato la mancanza della distanza minima dal cimitero per edificare e la carenza dei parcheggi. Un tale centro commerciale ha influenza sovra-comunale, quindi è competenza della Regione dare il nulla osta. Evidentemente la “nostra” amministrazione questi particolari li considera “fastidi periferici”.

Alla Grotta Giusti invece il Piano Attuativo prevederebbe la rinuncia a euro 585.112,84 di oneri in cambio di opere pubbliche, a nostro avviso, profondamente da rivedere.

Non dimentichiamo, infine, i tanti risarcimenti che l’amministrazione dovrà o potrebbe dover far fronte in seguito a cause aperte o già perse per espropri e locali chiusi per errori contrattuali e altro! Tutto si riverserà sulle tasche dei cittadini? Purtroppo crediamo di sì!

Dopo la disfatta del referendum del 4 dicembre e l’odierna divisione del partito, il PD, anche quello locale, cerca solo di salvare la faccia con tanto trucco!

Ma i Monsummanesi non sono stanchi di essere presi in giro?

Movimento5Stelle Monsummano Terme

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Acqua: a Monsummano Terme il PD tariffe ingiuste per conviventi e famiglie.

acqua moneteL’amministrazione PD di Monsummano contraria a modificare la tariffazione come proposta dal M5S in base a fasce di prezzo calmierate per scaglioni di consumo annui procapite e non per “utenza” .

Le fasce di prezzo sono 4, e vanno in base ai metri cubi di acqua consumati.

Da 0 a 30mc il costo e’ di 22 centesimi, da 30 a 90 è di euro 1,73, da 90 a 200 aumenta ad euro 2,46; oltre 200mc. Raggiunge euro 3,46! Chi più consuma più paga? Solo teoricamente perché la tariffa attuale non tiene conto del numero dei residenti e neanche del consumo congruo medio procapite.

Una persona che vive sola e consuma 50 MC di acqua l’anno, paga euro 41,20 oltre oneri per depurazione, accessori e IVA. Equità vorrebbe che, in una famiglia di cinque persone il costo degli stessi 50mc procapite di acqua venisse moltiplicato per 5, ma invece di euro 206,00, con la tariffazione confermata dal PD, lievita a euro 554,00 con un costo medio procapite, in questo esempio, pari a euro 110,80. Famiglie numerose o più conviventi con unica utenza acqua, possono quindi pagare l’acqua il 150% più cara, quindi anche una volta e mezzo in più rispetto ad un single!

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Raddoppio Ferroviario: adesso si lavora sui progetti insieme alla città.

riunione1Il terzo lotto è ormai una realtà e con lui il tempo concesso a Montecatini per organizzare questo intervento strutturale FONDAMENTALE.

Il tempo concesso però non deve e non può essere infinito e questa occasione, voluta, cercata ed ottenuta DAI CITTADINI, con i loro comitati, non deve essere sprecata tra inutili comunicazioni e burocrazia strumentale.
IL TAVOLO COMUNE-REGIONE-RFI non deve avere la stessa sorte di quello sulle Terme. Deve essere convocato subito ed in modo permanente fino alla conclusione del Progetto!

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La sindaca di Pieve vuole rifare qui il muro di Berlino.

berlin_wallPartecipiamo numerosi! E’ probabilmente l’ultima occasione per i cittadini per far sentire la loro voce riguardo alla mastodontica opera di raddoppio della ferrovia e per evitare la definitiva divisione di Pieve a Nievole con barriere alte 7 metri lungo tutto il centro del paese. Praticamente il muro di Berlino in chiave pievarina.

Il MoVimento 5 Stelle informa che mercoledì 1 marzo alle ore 21 all’Auser di via Bonamici avrà luogo il Consiglio Comunale. Si parlerà di raddoppio ferroviario grazie alla petizione presentata dal “Comitato per il Territorio di Pieve a Nievole”, che chiede alla Sindaca e all’amministrazione comunale di lavorare per trovare una soluzione migliore riguardo al raddoppio ferroviario per il tratto di Pieve a Nievole. Il Comitato ha raccolto l’adesione di oltre 1.100 cittadini, cioè quasi il 20% dei votanti.

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Raddoppio ferroviario: Necessaria una progettazione seria.

Montecatini-LuccaNel recente dibattito sulla ferrovia tenutosi presso la sede di TVL abbiamo appreso che i lavori di raddoppio del tratto Montecatini-Pescia non verranno effettuati nell’immediato perché il costi sono costi per la realizzazione dei lotti già iniziati sono stati superiori al previsto e, quindi, a FS fa persino piacere effettuare zero lavori su un tratto del percorso.

Sorge spontaneo domandarsi su quali presupposti di merito è basato l’interventismo che la sinistra di governo spinge sul territorio. Altro che vittoria della Pubblica Amministrazione di Montecatini!
Dopo mesi di totale silenzio sull’argomento, a Montecatini l’opposizione FI-Lega per voce di Alberto La Penna, si è svegliata riproponendo un vecchio progetto di interramento già presentato nel 2004 ai tempi del centro-destra e mai realizzato.

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Sicurezza a Montecatini Terme: le richieste M5S inascoltate dalla Giunta.

imageDi fronte ai recenti fatti concernenti la sicurezza a Montecatini, ultimo ma non meno significativo, il furto presso la sede dei vigili urbani, vogliamo ricordare al Sindaco Giuseppe Bellandi e alla attuale Giunta il  contenuto della mozione presentata dal Consigliere Berti.
Con tale mozione M5S richiedeva alla Giunta di stimolare le forze dell’ordine a mettere in atto una serie di misure  atte a prevenire e non favorire la permanenza in città di soggetti noti per la propensione a delinquere e/o che possano essere correlati ad un’alta probabilità di generare problemi di ordine pubblico.
La reazione del Sindaco è stata di completo disinteresse della questione, asserendo (a torto) che tali misure sulla sicurezza non rientrano nelle competenze di un sindaco.
Signor Sindaco, signori assessori, siete ancora di questa opinione?
La Municipalità non può latitare nel ribadire con forza alla Prefettura che Montecatini richiede un supporto speciale sul tema sicurezza in termini di prevenzione del crimine, monitoraggio attivo del territorio e decisi interventi in caso di azioni delittuose.
L’Amministrazione Comunale deve dare risposte e prendere posizioni nette di fronte a questo problema, i cittadini non possono accontentarsi di affermazioni evasive e che tendono a inserire Montecatini nel quadro del livello di criminalità dei peggiori quartieri delle grandi città.
Siamo una cittadina turistica di meno di 20.000 abitanti, non possiamo permetterci questo approccio.
Inoltre eventi recenti hanno messo in evidenza come molti soggetti responsabili di azioni delittuose di vario tipo, trovino in città un ambiente ospitale.
Anche per questo chiediamo di nuovo l’applicazione di misure preventive che rientrano nelle prassi applicate dalle forze dell’ordine quali: controlli amministrativi, incrocio di dati anagrafici con contratti registrati all’Agenzia delle Entrate, verifiche sul posto, in presenza del locatore, dell’effettiva residenza o domiciliazione nell’abitazione del locatario intestatario del contratto (il cui nome dovrebbe comparire sul campanello).
Tali controlli devono essere effettuati, sia nei confronti di cittadini italiani e comunitari sia nei confronti di extracomunitari in base ai loro precedenti penali, con particolare attenzione, là dove risulti che un locatore abbia ceduto diversi immobili in locazione. Questi dovrebbero essere ripetuti nel tempo e continuativi, costituendo una prima fase di attuazione di interventi concreti rivolti alla sicurezza urbana.
La Municipalità dovrebbe farsi parte attiva nel controllo del territorio in supporto e coordinamento con le Forze di P.S. allo scopo di effettuare:  una mappatura di personaggi legati ad associazioni criminali,  una verifica della distribuzione sul territorio cittadino di persone di diverse etnie in modo da favorire l’integrazione.  E’ infatti fondamentale prevenire in modo concreto problemi di chiusura ed isolamento che possono favorire l’insorgere di veri e propri nuclei di criminalità.
Montecatini si sta spopolando sia di montecatinesi che di turisti ed una delle cause è la sicurezza.
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Il doppio gettone per i Capigruppo Comunali è Illegittimo: lo dice la Corte dei Conti. Adesso tutti restituiscano quanto percepito.

getone di presenzaIl Comune di Monsummano Terme, è uno dei pochi in Italia a prevedere il gettone di presenza anche per la Conferenza dei Capigruppo, ovvero la riunione che precede ogni seduta per definire l’ordine dei lavori della stessa assemblea. La Corte dei Conti della Lombardia si è espressa chiaramente sulla illegittimità del gettone per questa attività mentre resta obbligatorio il pagamento per le commissioni ed il consiglio comunale.

Appena siamo venuti a conoscenza di questa indicazione, abbiamo subito comunicato al Comune di voler rinunciare a questo gettone aggiuntivo ed abbiamo espresso la nostra piena disponibilità a restituire quelli già percepiti. Abbiamo anche depositato una formale richiesta di modifica del regolamento comunale per rimuovere questo emolumento non previsto dalla legge. Si tratta di 20,59 euro lordi a seduta, che i soli capigruppo percepiscono in aggiunta a quanto già ricevono per la seduta in aula. Uno spreco inutile di soldi pubblici: Il capogruppo M5S Cioni Rodolfo, per rafforzare la richiesta di rinunciare a questo emolumento, ha avanzato apposita richiesta scritta al Segretario Generale ed al Presidente del Consiglio Comunale di Monsummano Terme, specificando di essere pronto a restituire tutti i gettoni percepiti fino ad oggi come capogruppo.

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