RISPETTO DELLE REGOLE? Aspe’… dove l’ho messo…era qui, era lì… vabbé! Il concetto artistico del rispetto delle regole della Presidente del Consiglio Comunale di Pieve a Nievole, Loredana Terranova.

 

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Pieve a Nievole, mercoledì 28 novembre, c’era una istanza del Movimento 5 Stelle presentata sei mesi e mezzo prima, il 12 maggio, e solo ora portata in dibattito dalla presidente del consiglio Loredana Terranova, in barba alle previsioni di legge del TUEL (Testo Unico Enti Locali, D.lgs. n.267/2000, parte I, capo I, art. 43) che prevede 30 giorni di tempo. Evidentemente questa presidente interpreta il suo ruolo in modo artistico.images

Naturalmente il consigliere Pietro Dezio, nel presentarla, l’ha ritirata, in quanto oramai inappropriata. La Segretaria Comunale Ilaria Luciano, che ricopre anche il ruolo di Garante della Trasparenza, deve essere stata in letargo in questo periodo. Oppure anche lei interpreta il suo ruolo in modo artistico. Nello stesso consiglio comunale le è stato confermato l’incarico, con l’astensione dei consiglieri comunali di opposizione; non è certo un caso!

Nella mozione si chiedeva di riflettere sui rinnovi delle convenzioni che regolano l’affidamento di impianti sportivi e spazi verdi comunali, argomento evidentemente scomodo per l’amministrazione di Pieve a Nievole, spesso accusata di trascurare i controlli su alcuni degli impianti per tutelare certi gestori compiacenti, diciamo dello stesso colore politico.

Il consigliere Pietro Dezio all’inizio dell’anno aveva anche preso un pugno in testa, aggredito sul cancello di casa sua, così come sua moglie era stata aggredita verbalmente da alcuni responsabili affidatari di una delle suddette convenzioni e da loro collaboratori, a seguito della segnalazione di irregolarità nel conferimento dei rifiuti. Attività che ha portato a una sanzione comminata dalla Polizia Municipale, nonostante i locali affidatari di quella convenzione avessero pubblicamente ostentato di aver chiamato il Comandante e di “aver fatto strappare” quella multa.

Evidentemente la Presidente del Consiglio Comunale e con lei la Giunta di Pieve a Nievole, lungi dallo stigmatizzare certi comportamenti, magari con un richiamo alla correttezza e adeguando anche espressamente le convenzioni in corso, hanno preferito soffocare il dibattito stesso su tali convenzioni, rimandandolo fino a renderlo inutile (cioè dopo l’avvenuta conferma del rinnovo delle convenzioni in corso per altri 3 anni) piuttosto che tutelare l’operato del consigliere Dezio, del Comandante della locale Polizia Municipale, e il funzionamento del Consiglio Comunale, dove le mozioni vanno dibattute entro 30 giorni. Il Segretario Comunale, garante per la trasparenza, prosegue nel suo atteggiamento di latitanza da questa come da altre questioni.

Share Button