Alia Alia ahiahiai!

Domanda: l’amministrazione comunale di Pieve a Nievole e in particolare l’Assessore all’ambiente Salvatore Parrillo, controllano la corretta esecuzione della raccolta dei rifiuti da parte di Alia Spa? Controllano il rispetto del piano operativo concordato? Questa ė la domanda fatta dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Pietro Dezio e Roberto Pantani, nell’ultimo consiglio comunale. E la risposta dell’assessore Parrillo ė stata sconcertante: NO, gli uffici comunali non controllano.
Il ruolo di controllo, per contratto, spetta a un organo nominato da ATO Toscana Centro (autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti per le provincie di Pistoia, Firenze e Prato). Immaginiamo l’attenzione e la cura che tale organo (sempre che sia stato nominato) possa riservare a un Comune che “pesa” lo 0,56% nell’assemblea! Nulla!
Ormai ė assodato che l’amministrazione comunale, oltre a non poter decidere su come debba essere eseguito il servizio di raccolta rifiuti, a non poter vigilare sul destino dei materiali differenziati, a non poter stabilire quanto farlo pagare ai propri cittadini, non ha nemmeno potere di controllo sulla qualità del servizio stesso. Salvo fare qualche telefonata come chiunque altro, e come spesso hanno già fatto i nostri consiglieri in supporto ai cittadini. A esempio per il caso ancora da risolvere del mancato spazzamento delle strade (manuale e a macchina) per il quale dopo mesi non è stato ancora comunicato il calendario.
Il quesito posto dai consiglieri comunali M5S all’assessore Parrillo è stato formulato a seguito della scoperta da parte del gruppo consiliare M5S, che il servizio di raccolta e trasporto rifiuti non viene più eseguito direttamente da Alia spa perché ė stato subappaltato alla Cooperativa sociale ATI di Castelfiorentino. Tale Cooperativa esegue oggi lo stesso servizio anche per i Comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Uzzano e Ponte Buggianese. Alia spa ha subappaltato il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti sottoscrivendo con tale Cooperativa un contratto del valore di circa € 1.200.000 per tutti e sei i Comuni.

Il nostro dubbio ė il seguente: se il servizio di gestione dei rifiuti nel solo Comune di Pieve a Nievole costava € 1.400.000, come fa la Cooperativa sociale ATI a servire 6 comuni con 1.200.000? E che fine fanno i milioni che Alia risparmia?
Per rientrare nei costi la Cooperativa non sarà costretta a gestire un numero inferiore di operatori e mezzi rispetto a quanto previsto e concordato dal contratto operativo sottoscritto tra Comune e Alia spa?
Può darsi che sia anche questo il motivo dei disservizi lamentati da molti cittadini pievarini riguardo al ritardato o mancato ritiro dei rifiuti nella giornata? Quali altri servizi dovrebbero essere erogati da Alia spa, che non vengono eseguiti dalla Cooperativa sociale ATI?
A questi nostri quesiti non è stata data alcuna risposta per la totale ignoranza in materia da parte dell’assessore Parrillo.

Intanto la Sindaca continua la sua “fantasmagorica” campagna elettorale; facendo passare un normale taglio di erba primaverile in un parco pubblico come un evento eccezionale; postando fotografie di cantieri aperti, che in questo periodo spuntano come funghi. Beata lei.
Nessuna risposta invece ai cittadini che chiedono come e perché l’amministrazione comunale abbia demandato la gestione e il controllo di un servizio importante come quello della gestione dei rifiuti, che costa alle casse comunali € 1.400.000, bidone rottojpeg.

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