Le onde 5G e i nostri telefonini.

Le onde 5G e i nostri telefonini.

    Alcuni cittadini di Pieve a Nievole sono attenti da tempo a informarsi sugli effetti della esposizione che chiunque usi un cellulare subisce alle onde elettromagnetiche di varie tecnologie (2G, 3G, 4G, wi-fi, e ora 5G). Il M5S ha proposto per il prossimo consiglio comunale una mozione, che se accettata imponga il principio della precauzione nel nostro Comune.

    La tecnologia 5G, ancora in fase di sperimentazione, sta sostituendo velocemente gli standard esistenti 2G, 3G, e 4G e le rispettive antenne. Quelle nuove opereranno su frequenze più elevate di quelle sinora utilizzate dai sistemi di radiofonia.

    L’ISS (Istituto Superiore della Sanità) scrive di effetti sia a lungo termine, che a breve termine. Tra i più facilmente rilevabili quelli di natura termica, provocati dalla interazione tra i campi e gli organismi biologici, cioè i nostri organi. “L’energia elettromagnetica assorbita dai tessuti del corpo umano viene convertita in calore (…) numerose fonti accertano pericolosità sugli effetti a lungo termine, il cui studio è ancora in corso”. Evitiamo di riportare qui la descrizione dei tipi di malattie che si ritengono correlate.

    Numerose sono già le sentenze di TAR e Cassazione favorevoli a chi ha chiesto i danni, avendo purtroppo contratto malattie procurate dalle irradiazioni. In tal caso le responsabilità ricadono anche su sindaci e uffici tecnici con pesantissime ripercussioni sulle casse comunali. Alcuni Comuni della nostra Provincia si sono già espressi al riguardo, salvaguardando decisamente la salute dei cittadini secondo principi precauzionali. Anche per Pieve a Nievole crediamo che sia opportuno svolgere un dibattito attento in consiglio comunale su questo argomento.

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