Aumenti TARI 2019, Pieve a Nievole. Il gioco delle tre campane della sindaca Diolaiuti.

download La scorsa settimana la sindaca Diolaiuti ha annunciato grosse novità riguardo al nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” in atto a Pieve a Nievole. Si tratta forse di una migliore organizzazione di ritiro dei rifiuti? Forse una migliore e più accurata pulizia stradale? Forse di un aumento di impiego di mezzi e personale ALIA per migliorare la qualità e la puntualità del servizio di raccolta rifiuti che comporta, ad oggi, in alcune zone, ritiri solo in tarda sera? (i ratti ringraziano).

Macché!

Si tratta solo del posizionamento su tutto il territorio comunale di n° 3 campane per la raccolta del vetro; in un caso, la semplice sostituzione della campana già esistente del vecchio gestore. Tutto qui.

3c   La Sindaca si è invece dimenticata di annunciare alla cittadinanza la vera e importante novità di questi giorni riguardo la raccolta rifiuti; in data 14 febbraio infatti si è riunita l’Assemblea dei Sindaci di ATO Toscana Centro (il gestore dei rifiuti per le provincie di Pistoia, Prato e Firenze) ed è stato approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) per l’anno 2019.

ALIA S.p.a. ha richiesto “un importo di riequilibrio della Concessione” pari ad € 11.181.000 più i.v.a., oltre che “un accantonamento pari a 1/3 della parte di richiesta di riequilibrio”. Tradotto: ALIA S.p.a. ha chiesto un aumento per il 2019 del costo del servizio pari a oltre 14 milioni di euro da ripartire su tutti i Comuni facenti parte di ATO Centro.

Tale richiesta è stata approvata con il voto positivo dei Comuni delle provincie di Pistoia, Prato e Firenze presenti in Assemble con il voto contrario dei soli comuni di Pistoia e di Serravalle Pistoiese. Vien da sé che il voto della sindaca Diolaiuti, presente di persona a tale Assemblea, è stato di approvazione degli aumenti.

Del resto anche il vicesindaco e assessore all’ambiente Parrillo, che aveva rappresentato il Comune nelle assemblee ATO precedenti, aveva sempre approvato tutto senza mai intervenire. Stavolta è stato sostituito, ma il risultato non cambia.

Quanto questo si traduca in aumento della TARI (tariffa sui rifiuti) per ogni famiglia pievarina lo si saprà solo tra qualche giorno. Fatto sta che l’aumento andrà a sommarsi all’aumento medio del 20% già applicato nel 2018.
Aumento che, ricordiamolo, fu giustificato col cambio di tipologia di raccolta rifiuti “porta a porta”, ma che fino a dicembre 2018 fu eseguito col solito sistema di raccolta a cassonetti degli anni precedenti; un aumento quindi, al giudizio dei più, assolutamente ingiustificato.

Comprendiamo l’evidente difficoltà della Giunta Diolaiuti a trovare qualcosa di positivo tra quanto fatto in questi 5 anni di amministrazione comunale, per poter fare un articolo giornalistico di propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni comunali di maggio, ma attaccarsi alla posa di tre campane per la raccolta del vetro è ridicolo!
Speriamo almeno che non segua il solito immancabile taglio del nastro (magari con buffet) alla presenza dei vari rappresentanti politici PD di Provincia e Regione; ci sembrerebbe veramente eccessivo! 🙂

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La lupa perde il pelo ma non il vizio.

Airforce GildaIl M5S di Pieve a Nievole sulla scelta di non sedersi al consiglio comunale del 15 gennaio scorso.

Vista la replica della Sindaca, conviene spiegarsi ancora meglio! Riguardo al consiglio comunale del 15 gennaio, rimandato al giorno dopo per l’assenza di vari consiglieri di maggioranza, la posizione dei consiglieri pentastellati Dezio e Pantani fu quella di non fare da stampella alla arroganza istituzionale della Sindaca.

Visto che non ha mai accettato il dialogo con le opposizioni! Bastava dirci in anticipo che le assenze erano dovute a impegni di lavoro e/o di salute e sicuramente ci saremmo seduti, per consentire all’assemblea di raggiungere il numero legale. Invece questo non è stato possibile: perché? Prima di tutto… perché non era vero… e si sarebbe scoperto che non era vero; e poi perché quando si è presuntuosi e si deve chiedere un favore il telefono pesa da morire 🙂

Questo stilnovo brutto, diffuso in Valdinievole, di fare il sindaco antidemocratico, a Pieve a Nievole tiene in scacco tutta l’amministrazione. Solo alcuni possono parlare e sotto la sua regia! Come nell ‘ultimo consiglio comunale; mentre un consigliere di minoranza esponeva una mozione, lei con cenni rivolti ai suoi indicava l’ordine in cui dovevano replicare.

E’ stato ridicolo veder comandare i consiglieri adepti con segnali manuali.

A conferma dell’atteggiamento che si è impossessato di lei da quando è diventata sindaco, anzi da prima, sta il fatto che continui a parcheggiare, senza autorizzazione, davanti al Comune. Nella settimana scorsa è ripresa tale usanza, abbandonata solo per un poco dopo la multa presa l’anno scorso. Martedì 29 abbiamo difatto ricevuto la nuova segnalazione da un cittadino e mercoledì 30 ci è stato confermato dall’ufficio della Polizia Municipale che non c’è mai stato nessun permesso, nemmeno speciale o temporaneo.

Ci si chiede come mai alcuni cittadini non rispettino le leggi. Il motivo e’ lampante: non lo fa il sindaco, non lo faccio neanche io. Che tristezza. Qui ci manca solo che, come con Renzi, anche da noi arrivi l’Airforce Gilda! 🙂

Tornando alla mancanza del numero legale, il malcontento all’interno della maggioranza c’è ed è cosa risaputa. Vero che se poi al momento del voto sono tutti uniti… qualcosa sotto sotto che li lega ci deve essere… e noi sospettiamo che non sia il benessere dei cittadini 🙂 Sindaco, un po’ di umiltà non le farebbe male, ammesso e concesso che se ne trovino tracce nel suo DNA. Soprattutto farebbe bene al paese.

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RIMANDATO IL CONSIGLIO COMUNALE: GLI OSTAGGI STANNO TUTTI BENE :-)

 

MAGGIORANZA NON AUTOSUFFICIENTE: a memoria dei presenti è la prima volta che succede.

Nel consiglio comunale di Pieve a Nievole di martedì 15 gennaio 2019 è mancato il numero legale. Vari membri della maggioranza hanno evidentemente deciso di non partecipare a questa seduta.

Chiacchiere a zero, la disfatta politica è sul tavolo; la sindaca Gilda Diolaiuti è sotto scacco, ostaggio delle correnti che la sostenevano e di chissacchì, del suo partito che affonda, la trascina con sé. Tra gli assenti il vicesindaco Salvatore Parrillo e i consiglieri Bruno Maccioni e Giuseppe Mezzatesta.

Le fazioni del Partito Democratico considerano evidentemente più importanti le loro diatribe interne che il corretto svolgimento della vita istituzionale. Così tutti i consiglieri delle opposizioni, compresi i due del Movimento 5 Stelle Pietro Dezio e Roberto Pantani, hanno deciso di rendere evidente la mancata autosufficienza della maggioranza di centrosinistra.

Seduta in alto mare, è stata quindi necessario rimandarla alla seconda convocazione da parte della presidente del Consiglio Comunale, Loredana Terranova, anche lei disorientata tra le onde.

In this image provided by the Japan Information and Culture Center, "Thirty-Six Views of Mount Fuji: The Hollow of the Great Wave off Kanangawa (The Big Wave) by Katsushika Hokusai is seen. "Ukiyo-E" from the Kawasaki Isago no Sato Musuem opens Friday, May 20, 2005 at the Japan Information and Culture Center at the Japanese Embassy in Washington and closes July 12, 2005. (AP Photo/Japan Information and Culture Center)

In this image provided by the Japan Information and Culture Center, “Thirty-Six Views of Mount Fuji: The Hollow of the Great Wave off Kanangawa (The Big Wave) by Katsushika Hokusai is seen. “Ukiyo-E” from the Kawasaki Isago no Sato Musuem opens Friday, May 20, 2005 at the Japan Information and Culture Center at the Japanese Embassy in Washington and closes July 12, 2005. (AP Photo/Japan Information and Culture Center)

 

 

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Eternit ex-Concorde: gli Attivisti 5 stelle chiedono maggior chiarezza.

imageGli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Chiesina Uzzanese già da tempo si sono attivati per informarsi e documentarsi riguardo l’edificio dell’ex Concorde, ormai fatiscente e pericoloso. Intanto in paese si è formato un comitato di cittadini, “Chiesanuova Sicura”, che raccoglie le istanze e rileva problematiche riguardanti la sicurezza. Il suddetto comitato ha sollevato la questione Concorde, chiamando in causa l’amministrazione e mettendo in evidenza soprattutto la pericolosità delle coperture in eternit ed il degrado di tutto l’edificio. Il sindaco con una risposta a mezzo stampa, a dir poco frettolosa, prima nega la presenza di eternit all’ex Concorde per poi contraddirsi subito e dichiarare che l’ASL certifica il buono stato delle coperture in eternit. Il sindaco Borgioli, che non si è mai interessato alla questione fino ad ora, conclude dichiarando che non sussistono problemi di salute ed ambientali. A questo punto il comitato ed il M5S si sono uniti per approfondire la faccenda e si sono accertati della condizione del tetto che in effetti presenta numerose spaccature e lastre sfaldate. Alla luce di tutto questo, il Movimento 5 Stelle ritiene la questione grave e poco chiara per cui ha presentato in comune la richiesta della certificazione ASL di cui parla il sindaco e inoltre chiede all’amministrazione di avviare le procedure affinché l’edificio venga messo in sicurezza da chi di dovere. Dopo anni di disinteresse e abbandono, i cittadini attendono soluzioni e risposte finalmente chiare e concrete.

 

Attivisti Movimento 5 Stelle Chiesina Uzzanese

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REGOLE E BUONSENSO DOVREBBERO COINCIDERE

imagesDurante il Consiglio Comunale del 30 novembre scorso è stata approvata la richiesta per un numero gratuito anche per le chiamate da cellulari verso ALIA. Ad oggi, chi ha necessità di contattare l’Azienda da telefonia mobile per volture, reclami, informazioni o ritiro rifiuti ingombranti, si trova costretto a pagare cifre anacronistiche con lunghe attese ed ascolto di messaggi registrati.

I nostri Portavoce hanno inoltre interrogato la Giunta circa la presenza di “Emergenze Abitative” esistenti sul territorio comunale. Non è accettabile che in una piccola realtà quale noi siamo, nostri concittadini debbano dormire anche una sola notte in macchina come recentemente successo. Se questo accade è segno che il “sistema” ha fallito e deve necessariamente cambiare.

Non esistono argomentazioni accettabili che possano giustificare la resa delle Istituzioni davanti al dato di fatto di due ultrasessantenni messi in strada. Nessun motivo economico, di disagio psichico, di inadeguatezza relazionale o di qualsiasi altra natura. Non ci piacciono e non ci convincono le risposte che sono state date alle nostre domande. Una soluzione transitoria poteva e doveva esserci ma non è stata percorsa.

Esortiamo l’amministrazione a fare di più in questo ambito nel quale “testa e cuore” devono comunicare oltre i freddi regolamenti.

Movimento5Stelle Monsummano Terme

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RISPETTO DELLE REGOLE? Aspe’… dove l’ho messo…era qui, era lì… vabbé! Il concetto artistico del rispetto delle regole della Presidente del Consiglio Comunale di Pieve a Nievole, Loredana Terranova.

 

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Pieve a Nievole, mercoledì 28 novembre, c’era una istanza del Movimento 5 Stelle presentata sei mesi e mezzo prima, il 12 maggio, e solo ora portata in dibattito dalla presidente del consiglio Loredana Terranova, in barba alle previsioni di legge del TUEL (Testo Unico Enti Locali, D.lgs. n.267/2000, parte I, capo I, art. 43) che prevede 30 giorni di tempo. Evidentemente questa presidente interpreta il suo ruolo in modo artistico.images

Naturalmente il consigliere Pietro Dezio, nel presentarla, l’ha ritirata, in quanto oramai inappropriata. La Segretaria Comunale Ilaria Luciano, che ricopre anche il ruolo di Garante della Trasparenza, deve essere stata in letargo in questo periodo. Oppure anche lei interpreta il suo ruolo in modo artistico. Nello stesso consiglio comunale le è stato confermato l’incarico, con l’astensione dei consiglieri comunali di opposizione; non è certo un caso!

Nella mozione si chiedeva di riflettere sui rinnovi delle convenzioni che regolano l’affidamento di impianti sportivi e spazi verdi comunali, argomento evidentemente scomodo per l’amministrazione di Pieve a Nievole, spesso accusata di trascurare i controlli su alcuni degli impianti per tutelare certi gestori compiacenti, diciamo dello stesso colore politico.

Il consigliere Pietro Dezio all’inizio dell’anno aveva anche preso un pugno in testa, aggredito sul cancello di casa sua, così come sua moglie era stata aggredita verbalmente da alcuni responsabili affidatari di una delle suddette convenzioni e da loro collaboratori, a seguito della segnalazione di irregolarità nel conferimento dei rifiuti. Attività che ha portato a una sanzione comminata dalla Polizia Municipale, nonostante i locali affidatari di quella convenzione avessero pubblicamente ostentato di aver chiamato il Comandante e di “aver fatto strappare” quella multa.

Evidentemente la Presidente del Consiglio Comunale e con lei la Giunta di Pieve a Nievole, lungi dallo stigmatizzare certi comportamenti, magari con un richiamo alla correttezza e adeguando anche espressamente le convenzioni in corso, hanno preferito soffocare il dibattito stesso su tali convenzioni, rimandandolo fino a renderlo inutile (cioè dopo l’avvenuta conferma del rinnovo delle convenzioni in corso per altri 3 anni) piuttosto che tutelare l’operato del consigliere Dezio, del Comandante della locale Polizia Municipale, e il funzionamento del Consiglio Comunale, dove le mozioni vanno dibattute entro 30 giorni. Il Segretario Comunale, garante per la trasparenza, prosegue nel suo atteggiamento di latitanza da questa come da altre questioni.

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Un’Amministrazione in Letargo

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Siamo purtroppo a constatare come l’attuale Amministrazione, che, ricordiamo, ha il compito di controllare e monitorare lo stato del Territorio e dei Servizi, non risulti affatto attenta alle numerose criticità presenti né a cogliere le opportunità che si presentano utili al mantenimento o miglioramento degli stessi.

Molti dei problemi che si riscontrano quotidianamente nel nostro Comune vengono segnalati da semplici Cittadini o da forze politiche collocate all’opposizione. Come se chi amministra non avesse occhi per vedere quello che accade nel proprio ambito di competenza e non esercitasse, se non parzialmente, quell’opera di controllo a cui è stato demandato.
E’ il caso, ad esempio, della discarica abusiva lungo la “Variante del Fossetto” che, prima di essere bonificata, ha richiesto varie segnalazioni da parte di privati oltre che dal Movimento5Stelle locale. Altra azione intrapresa dai Consiglieri Cioni e Natali è stata quella di “impegnare” l’Amministrazione stessa a un uso più consapevole, e al passo con i tempi, di materiali monouso ed ecosostenibili in sostituzione della plastica all’interno degli edifici comunali.

Lo stesso Consigliere Natali, da Bruxelles dove, recentemente, ha partecipato  a un aggiornamento inerente l’accesso ai fondi europei, ha segnalato, informalmente e con  spirito collaborativo, all’assessore  preposto, la presenza di un bando pubblico fruibile da tutti i Comuni. Detto bando riguardava la possibilità di accedere a un “fondo voucher” utilizzabile per l’installazione del wi-fi gratuito all’interno del territorio comunale. Da quanto ci risulta la nostra Amministrazione non solo non ne era a conoscenza, ma non ha nemmeno partecipato e non ha quindi colto tale opportunità!

Altra proposta che stiamo redigendo è quella di rendere gratuita la telefonata al gestore dei rifiuti. Attualmente chi ha necessità, per qualsiasi motivo, di mettersi in contatto con Alia usando il cellulare è costretto a subire costi anacronistici. Il Movimento 5 Stelle di Monsummano ritiene che questi costi non debbano essere pagati e che il gestore debba mettere a disposizione per gli utenti una numerazione telefonica “normale”. Con i costi che sosteniamo per le bollette ci pare il minimo! Siamo convinti e lavoriamo affinché il cittadino non debba essere sempre considerato come una “mucca da mungere”.

Movimento5Stelle Monsummano Terme

 

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INCONTRO CON GLI AUTORI DEL LIBRO “COLPO DI STATO”

     “COLPO DI STATO”

      Serata di incontro con gli autori del libro, Franco Fracassi e Tiziana Alterio.

Lunedì 19 novembre alle 21.15 all’hotel Cavallotti in via Cavallotti, 103 a Montecatini Terme incontreremo gli autori del libro “Colpo di stato. L’assalto dell’Europa e della Finanza alla Grecia e ai paesi del Sud Europa”, pubblicato a settembre scorso. Autori e ospiti oltre a commentare il libro si chiederanno se l’Italia sia oggi l’obiettivo delle lobby della finanza, come lo è stato ieri la Grecia.

Con gli autori Franco Fracassi (giornalista d’inchiesta, fotografo e docente di giornalismo radiotelevisivo) e Tiziana Alterio (giornalista indipendente, ex Rai e Mediaset, reporter, studiosa di culture mediterranee) saranno a disposizione del pubblico i portavoce del Movimento 5 Stelle Gabriele Bianchi (consigliere regionale in commissione affari istituzionali) e Mario Michele Giarrusso, uno dei senatori più noti, membro della commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie.

L’evento è organizzato in collaborazione dai Meetup del Movimento 5 Stelle della Valdinievole, l’ingresso è libero.

Tra i temi trattati nel libro il fenomeno dei colpi di stato nella storia, in particolare nel mondo occidentale, e le speranze in un destino meno condizionato dalla arroganza di alcuni poteri finanziari.Fracassi Altieri2 Bianchi3 Giarrusso3

Durante la serata saranno presenti i portavoce locali del Movimento 5 Stelle e gli organizer dei Meetup dei comuni della provincia di Pistoia.

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A PIEVE A NIEVOLE CONTINUANO A POSTEGGIARE DOVE GLI PARE (E ANCHE TUTTO IL RESTO UGUALE)

Il buon senso e il rispetto delle regole che fine hanno fatto?cartello pista ciclabile a terra

Quest’amministrazione le regole non riesce proprio a farle rispettare o meglio non vuole occuparsi di alcuni gestori di impianti sportivi e verdi pubblici, affinché facciano il proprio dovere nel compito loro assegnato dalle convenzioni stipulate. L’ultimo “caso” riguarda il centro sportivo la “Palagina”, dove il gestore fa orecchie da mercante ai vari richiami fatti sia telefonicamente che per iscritto dall’Ufficio Sport.

Nel corso degli anni Il Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole ha effettuato periodicamente controlli agli impianti sportivi e verdi pubblici e alla Palagina, come altrove, si sono riscontrate diverse anomalie. Alcune (con non poca fatica) sono state ridimensionate ma altre sono a tutt’oggi irrisolte.

Tra queste segnaliamo anche quanto riscontrato nel sopralluogo effettuato dalla Polizia Municipale il 5 ottobre, che ha rilevato irregolarità all’interno dell’area sportiva la Palagina evidenziando la presenza di vari veicoli in sosta sulla pista ciclabile; tutto trascritto nella relazione di servizio. Una cattiva abitudine segnalata ormai varie volte.

Non si capisce perché qualcuno debba posteggiare quando ampi parcheggi sono disponibili all’esterno della struttura sportiva a servizio dell’impianto stesso.

Gli impianti sportivi e i verdi pubblici oltre a essere regolamentati da convenzioni sono oggetto di CONTRIBUTI PUBBLICI. Al gestore del suddetto impianto viene annualmente garantita dalle casse comunali la cospicua somma di 40.000 euro per il suo mantenimento. Da parte del Comune, pretendere dal gestore maggiore attenzione ed impegno nel mantenimento della struttura e nel rispetto integrale della Convenzione, delle leggi e dei regolamenti, non sarebbe male! Suggeriamo che i controlli siano più frequenti e che qualora le risposte non siano soddisfacenti si applichino provvedimenti.

Il M5S ritiene che sia preoccupante il sentirsi rispondere dall’Ufficio Sport di non sapere quale azioni intraprendere verso il gestore. A meno che… l’impianto da comunale non sia diventato proprietà privata del gestore, allora il discorso cambia! In tal caso suggeriamo che la contropartita del contributo di ben 40 mila euro annui debba rimanere nelle tasche dei cittadini e anzi che il gestore paghi l’affitto.

Il M5S nel corso di questo mandato ha sempre portato suggerimenti mai raccolti, spesso rifiutati con repliche superficiali, con lezioncine stucchevoli e inaccettabili da chi ne fa e ne sa meno di noi.

Al primo cittadino, il Sindaco, ricordiamo che dovrebbe essere d’esempio nel rispetto delle regole, che si tratti di un parcheggio su su fino alla gestione trasparente; così facendo tanti altri si dovrebbero adeguare per il bene della collettività.

 

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Il M5S dichiara guerra alla plastica

 

Plastic-Free-Challenge-1L’uso eccessivo e smodato, e la colpevole dispersione nell’Ambiente, di prodotti, confezioni ed imballaggi in plastica sta raggiungendo quantità insostenibili a livello mondiale.

L’avvio e la progressiva adozione del sistema della raccolta differenziata, con il conseguente riciclo delle materie polimeriche, ha permesso di ridurre, anche se minimamente, l’inquinamento ambientale.

Di fatto tutto questo non basta. Gran parte dei cittadini ne sono sempre più consapevoli, e anche la Commissione Europea, sollecitata ad occuparsene, ha emanato disposizioni in merito. La situazione in Italia può essere descritta “a macchia di leopardo”. Alcune amministrazioni più sensibili hanno da tempo adottato comportamenti virtuosi volti alla parziale soluzione del problema.

Con questo spirito e in quest’ottica, il M5S Di Monsummano Terme, intende aderire, fattivamente alla campagna Plastic Free Challenge lanciata dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il Ministero, attraverso l’hashtag #iosonoambiente, invita tutti, a partire dalle amministrazioni pubbliche e attraverso azioni informative concrete, mirate e diffuse, ad eliminare l’eccessivo consumo delle materie plastiche a partire dalle sedi amministrate.

Obiettivo perseguibile anche in virtù tanti prodotti compostabili e biodegradabili ormai presenti sul mercato. Come M5S locale, quello che auspichiamo di ottenere con la presentazione del nostro Ordine del Giorno che, ricordiamo, dovrà essere messo in votazione ed approvato in Consiglio Comunale, è una chiara indicazione sulla volontà ambientalista del nostro Comune e fatti concreti entro la fine della Legislatura comunale.

Un semplice “primo passo” nella direzione giusta e l’auspicio per una sempre più diffusa adesione e un crescente impegno anche da parte di aziende e privati. Con l’occasione invitiamo calorosamente tutti i cittadini ad una sempre maggiore attenzione nei confronti dell’Ambiente, evitando e denunciando, se testimoni, il diffuso malcostume dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. L’Ambiente è di ognuno di Noi, impariamo a preservarlo con cura.

MoVimento 5 Stelle Monsummano Terme

 

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