Il M5S dichiara guerra alla plastica

 

Plastic-Free-Challenge-1L’uso eccessivo e smodato, e la colpevole dispersione nell’Ambiente, di prodotti, confezioni ed imballaggi in plastica sta raggiungendo quantità insostenibili a livello mondiale.

L’avvio e la progressiva adozione del sistema della raccolta differenziata, con il conseguente riciclo delle materie polimeriche, ha permesso di ridurre, anche se minimamente, l’inquinamento ambientale.

Di fatto tutto questo non basta. Gran parte dei cittadini ne sono sempre più consapevoli, e anche la Commissione Europea, sollecitata ad occuparsene, ha emanato disposizioni in merito. La situazione in Italia può essere descritta “a macchia di leopardo”. Alcune amministrazioni più sensibili hanno da tempo adottato comportamenti virtuosi volti alla parziale soluzione del problema.

Con questo spirito e in quest’ottica, il M5S Di Monsummano Terme, intende aderire, fattivamente alla campagna Plastic Free Challenge lanciata dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il Ministero, attraverso l’hashtag #iosonoambiente, invita tutti, a partire dalle amministrazioni pubbliche e attraverso azioni informative concrete, mirate e diffuse, ad eliminare l’eccessivo consumo delle materie plastiche a partire dalle sedi amministrate.

Obiettivo perseguibile anche in virtù tanti prodotti compostabili e biodegradabili ormai presenti sul mercato. Come M5S locale, quello che auspichiamo di ottenere con la presentazione del nostro Ordine del Giorno che, ricordiamo, dovrà essere messo in votazione ed approvato in Consiglio Comunale, è una chiara indicazione sulla volontà ambientalista del nostro Comune e fatti concreti entro la fine della Legislatura comunale.

Un semplice “primo passo” nella direzione giusta e l’auspicio per una sempre più diffusa adesione e un crescente impegno anche da parte di aziende e privati. Con l’occasione invitiamo calorosamente tutti i cittadini ad una sempre maggiore attenzione nei confronti dell’Ambiente, evitando e denunciando, se testimoni, il diffuso malcostume dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. L’Ambiente è di ognuno di Noi, impariamo a preservarlo con cura.

MoVimento 5 Stelle Monsummano Terme

 

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PER CHI SUONA LA CAMPANA, anzi il GONG, a Pieve a Nievole

Nel consiglio comunale di Pieve a Nievole di venerdì scorso 13 luglio l’amministrazione ha gettato la maschera riguardo alle previsioni sul futuro dell’area Minnetti. Dopo aver sempre negato l’intenzione di aprirvi un supermercato, ora si scopre che è già tutto predisposto da tempo.

Come se niente fosse! Fare politica con le bugie purtroppo in Italia per molti anni ha pagato bene ed evidentemente c’è chi non demorde. Non è più lotta di ideali tra destra e sinistra; è solo guerra tra bande, come nel più celebre libro di Hemingway.

Il Movimento 5 Stelle è contrario da sempre all’apertura di centri commerciali, che penalizzano i prodotti di filiera corta, i produttori toscani e i commercianti locali. Ci auguriamo che il gong, recentemente installato nel nuovo parco all’aperto vicino appunto alla zona Minnetti, risvegli in un sempre maggior numero di pievarini la voglia di interessarsi ai grandi e mal gestiti mutamenti in arrivo a margine del raddoppio ferroviario.

La previsione di una nuova “media struttura commerciale” a Pieve a Nievole significa morte certa per i negozi del paese, quelli cosiddetti “di vicinato”. Il PD pievarino dopo avere assestato colpi su colpi al mercato che durava da un secolo, quello del sabato, ha deciso ora di far chiudere anche i negozi del centro. A chi giova? La sindaca Diolaiuti ha spiegato che ritiene in questo modo di dare un servizio ad anziani e giovani: no comment!

In Valdinievole di supermercati ce ne sono già troppi, così come locali notturni (a Pieve durante l’amministrazione Diolaiuti hanno aperto due night) e sale slot (sempre con la Diolaiuti ha aperto a Pieve la sala più grande della provincia). In questo contesto avremmo certamente preferito veder sorgere un luogo di aggregazione sana per ragazzi e non un supermercato! Una biblioteca, un cinema, un teatro, un playground, uno skate park, una sala prove per chi suona, un coworking doposcuola, un bar analcolico, un centro di aggregazione con animatori e supporto didattico, un polo culturale… il gong di Pieve a Nievole

Un’ultima considerazione, assai significativa. Nei provvedimenti votati in consiglio comunale (varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico) chi ha predisposto i punti all’ordine del giorno ha accorpato l’approvazione del supermercato con il parcheggio di una scuola e addirittura con la possibilità per un disabile di modificare parti della propria abitazione. Troviamo disgustoso strumentalizzare le esigenze di bambini e disabili per farne il paravento di un insediamento commerciale privato.

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI PIEVE A NIEVOLE E DI TUTTI I “MEETUP” DELLA PROVINCIA DI PISTOIA

Domenica 17 giugno Pietro Dezio, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole, è stato aggredito nella propria abitazione da un gruppo di persone. Dezio è stato colpito da un pugno in testa oltre che pesantemente offeso; il tutto per essersi interessato allo smaltimento rifiuti della locale festa paesana.

Venerdì 22 nel consiglio comunale di Pieve a Nievole, cinque giorni dopo l’aggressione, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, per voce del consigliere Roberto Pantani, ha condannato l’accaduto esprimendo solidarietà al consigliere Dezio e ha rivolto una interrogazione urgente alla sindaca Gilda Diolaiuti per sapere come si sarebbe attivata per stemperare il clima pesante venutosi a creare in città, determinato anche dall’atteggiamento lassista della sua amministrazione. “Sono fatti privati” è stata la risposta pilatesca della sindaca. Il Movimento 5 Stelle con il presente comunicato intende invece ribadire che per un pubblico ufficiale segnalare illeciti è un dovere verso i suoi elettori e verso la collettività.

Nel frattempo in paese qualcuno sta diffondendo la voce che Dezio si sia inventato tutto, che è solo caduto. Peraltro si sono verificati anche atti di stalking e intimidazione nei confronti dei suoi familiari.

Il Movimento 5 Stelle nelle persone dei consiglieri di tutta la provincia di Pistoia e degli attivisti e simpatizzanti è vicino a Pietro Dezio, lo sostiene e lo incoraggia a perseverare nel compito a lui affidato, con l’onestà e il coraggio che da sempre lo contraddistinguono.

associazioneStigmatizziamo il comportamento della amministrazione di Pieve a Nievole, che commette una mancanza grave a disinteressarsi della aggressione a un pubblico ufficiale per atti inerenti al suo mandato.

Questo episodio affida a ognuno il compito di riflettere sul senso di comportamenti violenti di questa portata, da non sottovalutare mai, nemmeno nei nostri piccoli quartieri.

Invitiamo tutti i cittadini a recuperare la capacità della partecipazione democratica, ad attivarsi nella  vita politica locale e nazionale, ma a farlo in modo civile e rispettoso delle altrui idee e che ogni azione sia sempre improntata alla nonviolenza.

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SICUREZZA IN VIA CANTARELLE: IL COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE SI DIMENTICA DI RISPONDERE

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Ad inizio anno 58 cittadini di via Cantarelle e zone limitrofe hanno sottoscritto una richiesta di consiglio comunale apertoper affrontare il tema della sicurezza di via Cantarelle, principalmente riguardo al traffico ma non solo. La strada, da zona di campagna, in pochi anni è diventata una sorta di camionabile, con tutti i problemi di inadeguatezza e quotidiani disagi che ne conseguono.

La richiesta, appoggiata anche dai locali consiglieri del Movimento 5 Stelle Pietro Dezio e Roberto Pantani e protocollata il 20 febbraio, non ha avuto risposta. Evidentemente gli amministratori se ne sono dimenticatima per i cittadini che abitano la zona l’opzione di lasciar perdere non è possibile; la strada è pericolosa e le soluzioni più opportune, tratto per tratto, vanno individuate. Forse una risposta indiretta c’è stata; sono state ridipinte le strisce, dopo anni.

Un “contentino” che può bastare? Assolutamente no. L’alto numero di incidenti (anche gravi) avvenuti nell’ultimo anno è una tendenza che non accenna a diminuire. I sottoscrittori pensano che sia utile un incontro per studiare soluzioni appropriate; se gli amministratori non intendono convocare un consiglio comunaleconsiderino almeno di ritrovarsi in una assemblea aperta, invitando anche la polizia municipale e chiunque, competente o semplice cittadino, sia interessato ad ascoltare e intervenire. In ogni caso il non aver dato una risposta ad una richiesta di dialogo sottoscritta da tanti cittadini rappresenta una forma di arroganza istituzionale incommentabile.

Tra i temi da trattare:

  • parcheggi vecchi da ridisegnare e nuovi da aggiungere
  • sicurezza per i pedoni e per i ciclisti in via Cantarelle e via Papa Giovanni
  • passaggio dei camion nel tratto vietato
  • mancanza di trasporto pubblico locale
  • segnaletica poco chiara in alcuni tratti
  • illuminazione non appropriata soprattutto in prossimità degli incroci
  • incrocio caotico con via Empolese
  • extracomunitari abbandonati a sé stessi giorno e notte
  • passaggio al nuovo sistema di raccolta rifiuti; richiesta di una “isola ecologica”

 

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M5S Buggiano: TARI, tariffa aumentata ecco perché!

logoalia_colore-1Ormai lo hanno capito anche i sassi: la politica in molti casi non sembra al servizio dei cittadini, ma esattamente il contrario.

Arrivano le nuove bollette della TARI aumentate e come al solito la cittadinanza non ne conosce le motivazioni, si arrabbia e in molti hanno contattato il consigliere del Movimento 5 Stelle, Simone Giovannini per avere spiegazioni.
Le cause arrivano da lontano. Qualche anno fa nelle segrete stanze di ATO (Ambito Territoriale Ottimale), organismo sovracomunale che comprende i comuni di Firenze, Prato e Pistoia, venne deciso di affidare il futuro servizio di raccolta porta a porta ad ALIA, una società nata dall’unione dei precedenti gestori (CIS per Buggiano).
In quella sede però, alla presenza di tutti i sindaci, furono decise anche le tariffe da applicare ai contribuenti. Secondo il il parere del M5S con un criterio assai bizzarro: oltre al costo del servizio più oneroso, ovvio, concorrono alla bolletta le spese di ammortamento dei nuovi materiali necessari, meno ovvio, e le spese per la recessione dei contratti in essere dell’inceneritore Selva Piana. Pazzesco!

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La lotta contro la mafia tra politica e indifferenza

nino-di-matteo1Si è conclusa con una bocciatura la proposta per il conferimento della cittadinanza onoraria al magistrato Antonino Di Matteo presentata dal Movimento 5 Stelle e da “Monsummano Terme Bene Comune” nel Consiglio comunale svoltosi il 15 Maggio scorso.

Fumata nera dunque per quel riconoscimento che i consiglieri d’opposizione avevano chiesto di conferire a favore di colui che in questi ultimi anni rappresenta il simbolo più noto della lotta contro la mafia come anche la recente sentenza sulla cosiddetta “Trattativa Stato-Mafia” ha confermato. Questa è la dimostrazione di quanto concretamente vengano considerati alcuni valori fondamentali che non dovrebbero essere in alcun modo condizionati da simpatie o interessi personali o di partito pur declinandoli nelle varie sensibilità.

Segnali divergenti si erano già registrati negli incontri avvenuti prima del consiglio tra i vari Capigruppo. Il Partito Democratico aveva addirittura ritenuto, per il tramite del suo segretario nonché Presidente del Consiglio, di discuterlo in fondo alla lista dei punti all’ordine del giorno nella mal celata speranza che ci fossero meno persone possibili a seguire la seduta consiliare. Ma nonostante ciò il Consiglio comunale si è acceso proprio al momento della discussione della suddetta proposta che è stata avviata con le dichiarazioni dei proponenti sulle motivazioni oggettive della loro richiesta che però non sono state colte dai consiglieri di maggioranza.

In verità la motivazione di questa bocciatura è emersa con l’intervento del Sindaco Rinaldo Vanni dove sono stati criticati alcuni aspetti che a suo avviso indicavano un obiettivo meramente politico smascherando così il suo disagio in quanto la proposta era giunta dall’opposizione e in particolare dal Movimento 5 Stelle. Il resto della maggioranza ha così insistito con il voler rimandare e modificare il conferimento della cittadinanza onoraria ad un’istituzione anziché alla singola persona dando motivazioni generiche e fumose.

Tutto questo ovviamente non solo in contrastato con le dichiarate priorità della solidarietà a magistrati del calibro di Di Matteo ma anche con quanto avvenuto finora nei numerosi Comuni che hanno già deliberato la stessa proposta e che, soprattutto, erano in quel momento governati dal PD. Come se non bastasse si è assistito al nervoso tentativo del Presidente del Consiglio di bloccare la replica del consigliere Cioni mostrando ancora una volta la sua nota faziosità.

A questo punto, come ha sintetizzato il consigliere Conti alla fine del dibattito, non si può che prendere atto della linea scelta dalla maggioranza del Consiglio la quale vota all’unanimità di respingere il conferimento della cittadinanza lasciando un’amara delusione a coloro che ci hanno creduto e che hanno visto sprecare un’occasione di vicinanza umana all’uomo Di Matteo e un messaggio politico e culturale contro alla comunità contro la piaga mafiosa.

Movimento 5 Stelle Monsummano Terme

 

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Il Movimento 5 Stelle si attiva a Chiesina Uzzanese

Meetup ChiesinaDobbiamo rilanciare l’idea di una politica partecipata dove il cittadino è messo in primo piano a partecipare sempre più attivamente alle decisioni prese all’interno delle istituzioni. Chiesina Uzzanese è una cittadina che sta morendo sotto tutti gli aspetti (sociale, economico,urbanistico): un paese dove esistono problematiche importanti, prime su tutte “la sicurezza e il degrado ambientale”. Proprio per questo sul territorio si sono attivati referenti del M5S che da diverso tempo si sono interessati a queste problematiche provando a elaborare soluzioni per una migliore qualità della vita.

Sotto il profilo urbanistico vi sono numerosi luoghi ed edifici lasciati completamente al degrado che andrebbero inseriti in un progetto di riqualificazione del nostro territorio: a tal fine dovremmo indirizzarci verso politiche di ecosostenibilità, dalla manutenzione ordinaria allo sviluppo di energie rinnovabili. Serve un’inversione di marcia radicale per rendere Chiesina Uzzanese un paese più sicuro, più vivibile, più a misura d’uomo.

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Che Botta!

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CHE BOTTA!

M5S Pieve a Nievole

Aumento medio del 20% della tariffa dei rifiuti (TARI). Questa la sorpresa che l’amministrazione comunale ha riservato ai pievarini per il 2018. Porta a porta o… porta a portafoglio? Un aumento enorme visto che si parla di una tariffa comunale che ogni cittadino è obbligato a pagare, che graverà pesantemente sulle famiglie e sulle attività commerciali in un momento economico non floridissimo.

Da destra a sinistra si promettono abbassamenti di tasse ma la realtà è questa; a Pieve a Nievole le tasse aumenteranno addirittura del 20%! Purtroppo non è finita qui. Tale aumento verrà caricato sulle tariffe a fronte di un servizio che rimarrà lo stesso per quasi tutto il 2018. Infatti la raccolta avverrà col solito metodo a cassonetti eseguito dalla stessa Società, la Ecologia & Servizi.

Quindi questo aumento a cosa è dovuto? Da marzo la titolarità del servizio di raccolta rifiuti passerà alla Alia Servizi Ambientali Spa, società incaricata da ATO Centro. La responsabilità della gestione dei rifiuti passerà dai Comuni a un organo, l’ATO Centro, che coprirà le province di Pistoia, Prato e Firenze (zona detta “area vasta”).

Il “sistema ATO” è già in vigore per le province di Arezzo, Grosseto e Siena (ATO Sud) e già si è rivelato penalizzante per i piccoli Comuni, che lamentano continui disservizi e problemi anche gravi. Il nuovo gestore ha previsto per Pieve a Nievole una raccolta rifiuti “porta a porta”, che però non inizierà da marzo ma da un indefinito “fine anno” (ottobre? novembre? non si sa).

Quindi perché pagare molto di più un servizio che per tutto il 2018 sarà il solito? Questo non è dato sapere; gli uffici comunali non sanno dare una risposta certa, solo ipotesi. Visto che la TARI sono soldi dei cittadini è possibile sapere come sono spesi? È possibile sapere con precisione il motivo di un aumento del 20% della tariffa da un anno all’altro? Ci è sempre stato propinato che la gestione dei rifiuti su “area vasta” era necessaria per ottimizzare i costi e quindi risparmiare. Ad oggi la certezza è un aumento delle tariffe del 20%. Tutto il resto è incerto e sconosciuto.

Dopo le vicende del raddoppio ferroviario, ancora in corso, anche quelle relative alla gestione dei rifiuti convincono sempre di più di una Sindaca che non agisce nell’interesse dei cittadini ma ligia ad “ordini superiori”, inadeguata al ruolo.


Il Movimento 5 Stelle invita a partecipare al Consiglio Comunale che si svolgerà all’Auser di via Bonamici mercoledì 28 Febbraio alle ore 20,30. La Sindaca non si potrà esimere dal dare risposte convincenti sull’enorme aumento del 20% della tariffa sui rifiuti.

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Via delle Cantarelle ha bisogno di una risistemata

com stampa via Cantarelle

MOVIMENTO 5 STELLE PIEVE A NIEVOLE

RACCOLTA FIRME PER VIA CANTARELLE

Molti cittadini, supportati dai consiglieri del Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole, hanno consegnato in Comune la richiesta di un consiglio comunale aperto sui problemi di traffico e di sicurezza che affliggono la zona di via delle Cantarelle e di via Papa Giovanni XXIII.

Primo fra tutti la viabilità: via Cantarelle ha una carreggiata dimensionata alle esigenze di chi ci abita ma negli ultimi anni il passaggio di camion è diventato sproporzionato, quasi incredibile. A tratti pare di essere in autostrada; centinaia di mezzi percorrono ogni giorno la strada a velocità sostenuta, con grave pregiudizio della sicurezza. Gli incidenti si susseguono con spaventosa regolarità.

Parcheggi, cassonetti, marciapiedi, segnaletica, ripensamento della viabilità. Questi gli argomenti puntuali sui quali i cittadini chiedono di poter esporre i loro suggerimenti dopo che in un recente consiglio comunale la sindaca aveva detto che secondo i tecnici comunali “non c’è modo di intervenire” fuorché con “macchinette di ultima generazione” che fanno la multa. Una affermazione che è parsa poco convincente e quasi una minaccia ai residenti.

Una nota è riservata anche agli extracomunitari residenti in via Cantarelle; vengono abbandonati a sé stessi per la maggior parte del tempo e dichiarano di non essere seguiti dalle associazioni, che dovrebbero “inserirli”.

Nella foto i lavori in corso alla fine di via delle Cantarelle, per la nuova rotonda.

 

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M5S Pieve a Nievole – “E io pago! Le Telecamere di sorveglianza: funzionano?”

151289783380301Come ogni cittadino avrà notato la telecamera è uno strumento sempre più richiesto e necessario per i controlli su sicurezza, spargimento di rifiuti, velocità eccessiva e molte altre situazioni in cui può rendersi utile come deterrente verso comportamenti scorretti.

Il Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole ritiene che questo strumento vada gestito in trasparenza. Abbiamo quindi rivolto, il 18 dicembre scorso, una richiesta per essere informati su vari punti. Tra questi, specificatamente, abbiamo chiesto “il resoconto dei guasti e malfunzionamenti” e non ci è stato fornito.

Nuovamente siamo preda degli uffici comunali e in questo caso particolare del responsabile dell’Ufficio Tecnico Manutentivo, riguardo alla niostra richiesta di informazioni, fatta a dicembre, sulle telecamere presenti sul territorio comunale, il loro utilizzo e i costi.

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